L'Agenda

28 novembre 2018
ore 16:00

Forum “Criticità gestionali di beni e aziende sequestrate. Proposte e novità legislative”

Istituto Luigi Sturzo - Sala Perin del Vaga

I beni e le aziende sottratte alla criminalità costituiscono un vero e proprio comparto dell’economia del paese e lo Stato deve farsi carico della gestione. Per la tutela degli asset produttivi e dei numerosissimi lavoratori coinvolti. Si tratta di decine di migliaia di immobili, quattro miliardi di strumenti finanziari (fonte Equitalia Giustizia 2018), oltre diecimila aziende, più di centomila addetti e oltre 21 miliardi di valore della produzione cumulato (fonte Infocamere 2017). E’ evidente come in questa materia le giurisdizioni interessate, da quella squisitamente penalistica alla fallimentare oltre a quella tributaria, lavoristica, amministrativa, per citare le più importanti, si intersecano tra loro e creano sistemi e sottosistemi che costringono gli operatori, in primis gli amministratori giudiziari, a improvvisare soluzioni contingenti, finalizzate all’efficienza gestionale, pur sempre nel rispetto dei precetti legislativi. Sotto il profilo gestionale sono tanti gli aspetti problematici che si presentano nelle diverse fasi della procedura. Altrettanto variegate le prassi tribunalizie rispetto alla soluzione delle questioni concrete che gli organi della procedura sono chiamati ad affrontare. Dopo la riforma del codice antimafia operata dal legislatore nel 2017 con la legge 161, si sono susseguiti altri interventi normativi fino a quelli oggi in discussione in parlamento.