Comitato nazionale "I trattati di Roma"
Il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali ha istituito il 2 agosto 2007 il Comitato Nazionale "I Trattati di Roma", promosso dall’Istituto Luigi Sturzo e dalla Fondazione Alcide De Gasperi.
L’obiettivo generale del programma proposto è quello di offrire un quadro originale delle vicende storiche e di alcuni nodi problematici ancora irrisolti, che hanno caratterizzato il processo di unificazione e integrazione europea a partire dal 1957. L’iniziativa intende delineare nuove prospettive di ricerca e ipotesi interpretative, allo scopo di far avanzare il dibattito storiografico in un contesto comparativo di carattere internazionale.
Il programma delle attività prevede:
- una ricerca sul Trattato istitutivo della Comunità Europea della Difesa (CED), da intendersi come questione propedeutica fondamentale nel disegno di costruzione di una unione europea, perché è dal fallimento dell’iniziativa della CED che si trasferisce il dibattito dal piano politico a quello economico;
- un ciclo di seminari di approfondimento su alcuni nodi cruciali dei Trattati di Roma del 1957, aventi lo scopo di cogliere tra passato e presente le continuità e le discontinuità del loro percorso evolutivo. I seminari si terranno nei mesi di aprile, maggio e ottobre 2008 presso la sede dell’Istituto Luigi Sturzo.
Programma seminari
3 aprile 2008, ore 16
Dal Trattato di Roma del 1957 al Trattato di Lisbona del 2007: continuità e discontinuità nell’era "post-costituzionale"
In questo primo incontro si farà il punto sull’evoluzione dei Trattati, alla luce dell’ultima modifica del 2007, con cui si avvia la stagione "post-costituzionale". Sono invitati a partecipare all’incontro i Prof. Umberto Gentiloni Silveri, Bruno De Witte, Mauro Magatti, Leonardo Morlino.
9 maggio 2008, ore 16
L’Europa dei diritti
Il secondo appuntamento ha lo scopo di approfondire il tema dei diritti fondamentali e del ruolo dell’Europa quale Istituzione di garanzia dei diritti.
Sono invitati a partecipare al seminario i Prof. Andrea Bixio, Marta Cartabia, Ugo De Siervo, Andrea Simoncini.
Ottobre 2008
Per il "bene comune europeo": i prossimi 50 anni dell’Europa
Il terzo appuntamento intende approfondire le prospettive che si aprono per l’Unione a 50 anni dalla sua fondazione. Si proporranno alcune risposte, mettendo a fuoco le basi condivise per un rilancio del "bene comune europeo" e immaginando gli scenari e i percorsi futuri. Parteciperanno i Prof. Guido Formigoni, Stefano Rodotà, il vice Presidente del Parlamento Europeo Mario Mauro e il Senatore Giulio Andreotti.