Gli anni ’50 e il modello Fanfani Case
La ricerca ha focalizzato l’attenzione sul Piano Case presentato nell’estate del 1948 dall’allora Ministro del Lavoro e della Presidenza sociale, Amintore Fanfani. Inserita in un progetto sugli anni Cinquanta e sul modello italiano di Welfare State, ha analizzato il dibattito che precedette la legge, la realizzazione dell’intervento, la trasformazione degli assetti urbani e, in particolare, il cambiamento delle abitudini e della mentalità di coloro che beneficiarono dell’intervento statale.
Il progetto di ricerca è stato realizzato grazie al contributo del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica in base alla Legge 623/96.
Sono state oggetto di approfondimento le relazioni con i contemporanei mutamenti economici - gli stili di vita, l’economia, la politica, la cultura, la religione - anche attraverso la ricostruzione dei processi di urbanizzazione che seguirono l’applicazione del Piano.
L’interdisciplinarietà del progetto è emersa chiaramente dai campi di indagine su cui si è articolata la ricerca:
· storico-politico-istituzionale;
· economico -sociale;
· urbanistico.
Il metodo di ricerca ha visto l’integrazione di diverse fonti: documenti d’archivio, pubblicazioni, materiale audiovisivo e iconografico, letteratura grigia e fonti orali.
I risultati della ricerca sono stati pubblicati nel volume "Gli anni ’50 e il modello italiano di welfare state: il Piano Fanfani-case "(Rubettino editore, Soneria Mannelli 2002)