Bibliografia degli scritti di Pietro Scoppola
In occasione della presentazione del volume [vedi Agenda] che raccoglie il ciclo di Lezioni sul Novecento tenute da Pietro Scoppola alla Facoltà di Scienze politiche dell’Università “La Sapienza” di Roma negli anni Novanta, l’Istituto Sturzo, che conserva l’archivio personale di Scoppola e la sua biblioteca, pubblica sulle pagine del proprio sito, la Bibliografia degli scritti, curata da Umberto Gentiloni.
Tale bibliografia comprende, oltre ai contributi di carattere storiografico, gli articoli di attualità atti a delineare il suo itinerario culturale e politico. Attraverso la rivisitazione degli indici bibliografici nazionali, lo spoglio delle principali riviste storiche e l’analisi del materiale dell’Archivio personale, conservato dall’Istituto, è stato possibile ampliare la bibliografia pubblicata in appendice al volume Democrazia e cultura religiosa. Studi in onore di Pietro Scoppola (a cura di C. Brezzi, C.F. Casula, A. Giovagnoli e A. Riccardi, Mulino, Bologna 2002).
L’elenco delle opere è strutturato cronologicamente; per ciascun anno sono riportati nell’ordine: le monografie e i volumi; i contributi dell’autore nelle opere collettanee; gli articoli e le recensioni; gli interventi pubblicati sui principali quotidiani nazionali; una selezione delle interviste. Per gli anni 1983-1987 sono indicati i contributi ai lavori parlamentari della IX Legislatura, ai quali Pietro Scoppola partecipò come senatore indipendente eletto nelle liste della Democrazia cristiana.
La bibliografia è aperta a contributi e integrazioni utili a colmare possibili lacune.
Bibliografia degli scritti di Pietro Scoppola (a cura di Umberto Gentiloni) [pdf 197KB]
Nota biografica
Pietro Scoppola (Roma, 1926-2007) uno dei più autorevoli storici italiani, professore emerito di Storia contemporanea, ha insegnato nella facoltà di Sociologia dell’Università di Trento, poi in quella di Magistero a Roma, infine nella facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Roma “La Sapienza”. I suoi studi hanno indagato diversi aspetti della vita religiosa e politica italiana tra Ottocento e Novecento.
Attraverso un percorso culturale e scientifico che si è intrecciato con un costante impegno civile, istituzionale e politico, Scoppola ha manifestato particolare attenzione sia alle spinte di rinnovamento religioso sia alle istanze di riforma della politica e delle istituzioni della Repubblica.
Esponente di primo piano della cultura cattolico-democratica. Direttore della rivista “il Mulino” (1974-78), tra i fondatori della Lega Democratica e della rivista “Appunti di cultura e di politica” di cui è stato direttore. Senatore della Repubblica nella IX legislatura (1983-87) eletto come indipendente nelle liste della Democrazia cristiana. Membro della Giunta centrale per gli Studi Storici, del Comitato scientifico dell’Istituto della Enciclopedia Italiana e del Comitato Nazionale dell’Unesco.
Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano lo ha definito “illuminato interprete del pensiero e del movimento cattolico, assertore e promotore di dialogo nello spirito della Costituzione” (messaggio di cordoglio, 25 ottobre 2007).
L’archivio
L’Istituto Sturzo sta svolgendo il lavoro di riordino dell’archivio personale di Pietro Scoppola, donato da lui stesso per volontà testamentaria e pervenuto all’Istituto Luigi Sturzo nel settembre 2008 dopo la sua scomparsa, avvenuta nel 2007. Il fondo è costituito da 170 buste dichiarate di “interesse storico particolarmente importante” dalla Soprintendenza Archivistica per il Lazio in data 13 ottobre 2008.
L’archivio, che riguarda l’attività svolta da Scoppola come storico, docente, politico, conferenziere e scrittore, appare strutturato in più serie e conserva in particolare la corrispondenza datata dal 1950 al 2007; la raccolta delle sue conferenze dal 1952 al 2007, ordinate dall’autore fino al 1994; la raccolta dei suoi estratti dal 1948 al 1999 ed oltre, predisposta dall’autore; la raccolta di estratti altrui ordinati per ordine alfabetico d’autore; la raccolta personale dei libri da lui scritti o con suoi scritti a stampa; recensioni e commenti editi riguardanti sue opere; appunti, testi, trascrizioni, anche di allievi, per corsi universitari, lezioni, seminari dal 1960 al 1999; documentazione varia riguardante temi trattati e contatti intrattenuti nel corso della sua attività dal 1955 al 2007; schedature di volumi e materiali di lavoro degli anni ‘50 e ’60; una raccolta personale di tutti i suoi libri.
Il lavoro di riordinamento e inventariazione in corso, ha portato alla schedatura delle serie Conferenze, Atti, Iniziative politiche, Sparse, Sparse varie, Estratti suoi, Estratti altrui, Schedature di volumi e materiali per lavori anni ’50 e ’60, Recensioni.
E’ stata altresì effettuata la schedatura della raccolta libraria, per un totale di 109 monografie e 29 periodici.
La biblioteca
La biblioteca personale “di lavoro” di Pietro Scoppola è costituita da circa 7.000 volumi relativi alla storia del Novecento italiano, della Chiesa cattolica e numerosi studi che riguardano i protagonisti del ventesimo secolo.
Sono incluse anche circa 100 tesi di laurea, a lui particolarmente care, di studenti che nella maggior parte dei casi hanno realizzato, nella carriera accademica, la loro vocazione alla ricerca dal Professore stesso scoperta ed incoraggiata.
Tale materiale testimonia una personalità scientifica e umana decisamente autonoma da qualsiasi condizionamento, “a modo suo”, come lui stesso afferma nel suo ultimo scritto autobiografico, definitasi più nettamente soprattutto negli ultimi anni.