Incontro "Riformare il Ministero dei Beni Culturali". Associazioni culturali e professionali del settore per un esame delle prospettive della imminente riforma

Per uscire dal “centralismo burocratico” rappresentanti del personale tecnico-scientifico del MiBACT e Associazioni di professionisti del patrimonio culturale invitano ad un esame delle prospettive della imminente riforma

Martedì 26 novembre 2013, ore 15:00 – 18:00

Sala Perin del Vaga, Istituto Sturzo

Alcune associazioni culturali e professionali del settore, pur apprezzando alcune proposte della Commissione, esprimono grave preoccupazione sulla attuazione di altri aspetti in particolare riguardanti la organizzazione degli organi centrali che rischierebbero di produrre in modo traumatico una eccessiva burocratizzazione del Ministero e intendono presentare pubblicamente al Ministro Bray un contributo di osservazioni, riflessioni critiche e suggerimenti a integrazione di quanto si conosce delle proposte della Commissione, ai fini della formulazione del testo che definirà la riforma del MiBACT.

Programma

Ore 15.00

Introduzione a cura delle associazioni organizzatrici dell’incontro

Marco Carassi, Associazione Nazionale Archivistica Italiana ANAI

Maria Antonella Fusco, International Council of Museums ICOM-Italia

Stefano Parise, Associazione Italiana Biblioteche AIB

Salvo Barrano, Associazione Nazionale Archeologi ANA

Marisa Dalai Emiliani, Associazione Bianchi Bandinelli

 

Interventi annunciati

Marco Minoja, archeologo – Soprintendente per la Sardegna

Erilde Terenzoni, Coordinamento dirigenti MIBACT

Adele Maresca Compagna, ICOM Italia

Giulia Barrera, Archivista di Stato

Ferruccio Ferruzzi, Direttivo ANAI

Mariella Guercio, Università di Roma 1

Interventi dal pubblico

Ore 18.00

Conclusione dell’incontro

Le associazioni organizzatrici si propongono di far avere al Ministro una sintesi del dibattito

 

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