Presentazione e commento del volume di E. Preziosi: "Giuseppe Toniolo. Alle origini dell’impegno politico dei cattolici", Paoline, Milano 2012

presentazione a cura di Walter Crivellin

Tra i punti di riferimento nella formazione del pensiero sociale dei cattolici tra ‘800 e ‘900 Giuseppe Toniolo (1845-1918) ricopre senza dubbio un ruolo fondamentale. Vissuto in un periodo storico contrassegnato da radicali mutamenti nel panorama italiano ed europeo, egli ha ispirato, animato e interpretato in ambito cattolico esigenze e prospettive di una cultura economica e sociale di grande spessore e di profonde ripercussioni.

Lo studio di Preziosi rilegge i momenti più significativi del suo impegno e della sua testimonianza analizzando, attraverso i cinque capitoli che compongono il volume, la formazione di Toniolo, la sua vocazione intellettuale e accademica, il pensiero sociale ed economico, il pensiero politico e il suo ruolo centrale nelle vicende del movimento cattolico postunitario. Non si tratta di una semplice biografia né di un’analisi puntuale della produzione scientifica del personaggio (benché questa sorregga robustamente l’impianto del volume) quanto piuttosto di una riconsiderazione di alcune fasi della vita e dell’opera di Toniolo per coglierne la «spinta morale» che ne ha costantemente caratterizzato il pensiero e l’azione nei momenti anche più controversi della sua esperienza. Le considerazioni che seguono si limitano a sottolineare alcuni dei molti spunti offerti al lettore dallo studio in questione.