Club dei Giuristi

Il club dei giuristi, luogo non accademico di incontri amichevoli e di discussione critica del diritto, è nato da una felice intuizione di Federico Spantigati.

Dopo la prima riunione, avutasi il 2 ottobre 1986 con una relazione di G. Crifò sulla indispensabilità e inutilità della romanistica attuale e discussa tra gli altri da G. Arena, S. Baratta, P. Bellini, A. Cerri, S. Lariccia, N. Lipari, C. Pecorella, F. Spantigati, il club dei giuristi ha organizzato moltissimi convegni senza soluzione di continuità.

Ha istituito, dal 1987, il premio I libri dell'anno nella scienza giuridica, ha dato vita alle riviste Diritto Romano Attuale. Storia, metodo, cultura nella scienza giuridica (1/1999, coordinatori G. Crifò/F. Spantigati; coordinatore, dal 2005, V. Crescenzi, ESI ed.) e Ritorno al diritto: i valori della convivenza (1/2005, direttori G. Crifò/F. Spantigati; dal 2007, G. Crifò, Francoangeli ed.). Ha in pubblicazione, in omaggio alla memoria dell'amico scomparso, il Liber amicorum per Federico Spantigati.

Funzione del giurista è elaborare idee che è la società a valutare, accettare, attuare. Oggi la difficoltà di usare efficacemente il diritto è percepita da molti, giuristi e non giuristi. Ritorno al diritto. I valori della convivenza si rivolge ai giuristi invitandoli, nel manifesto che ha aperto il primo numero di questa rivista 1/2005, a cambiare radicalmente i punti di riferimento del ragionamento giuridico. Inoltre, si rivolge ai non giuristi che ambiscono a capire le possibilità di uso del diritto, oggi.

Sezioni